I podcast
Le Lezioni di Casa Moretti
La grande letteratura italiana, dalla cattedra al podcast
Un nuovo percorso di aggiornamento professionale per i docenti, e di scoperta culturale per tutti gli appassionati, curato dalle voci più autorevoli dell’università e della critica
Una tradizione che si rinnova
Dal 1992, Casa Moretti è un punto di riferimento per la cultura letteraria e per la formazione, con una “missione speciale” voluta dal nostro fondatore Marino Moretti: restare in dialogo costante con il mondo della scuola, pronti a fornire strumenti e opportunità di aggiornamento sulla letteratura, in particolare quella del Novecento.
Perché un podcast?
Per anni abbiamo incontrato gli insegnanti attraverso corsi e lezioni frontali, ma oggi il nuovo ecosistema digitale in cui viviamo ci chiede di superare i confini dell’aula fisica per offrire uno strumento più accessibile e contemporaneo. Abbiamo scelto la forma del podcast perché crediamo sia il mezzo ideale per approfondire dei contenuti senza sacrificare la complessità, trasferendo il sapere in modalità “on demand”, ascoltabile ovunque e in qualsiasi momento.
Player
Una lingua per cantare
A cura di: Giulio Pantalei
Cosa succede quando i grandi nomi della letteratura incontrano la musica leggera? Giulio Carlo Pantalei esplora la stagione in cui intellettuali come Calvino, Pasolini ed Eco scelsero di scrivere canzoni, misurandosi con la cultura di massa. Un viaggio tra gli anni Cinquanta e Settanta per scoprire come la lingua d’autore abbia cercato un dialogo diretto e popolare con il grande pubblico.
L’ultima poesia e Moretti in diacronia
A cura di: Vittorio Coletti
Si può rivoluzionare la propria voce poetica nella stagione della vecchiaia? Vittorio Coletti ci introduce al cosiddetto “terzo tempo” morettiano, la stagione della maturità in cui il poeta si trasforma in osservatore epigrammatico. Un percorso sorprendente che rilegge il passato con uno stile nuovo e straordinario, capace di spiazzare il pubblico e la critica per la sua modernità.
La prosa di memoria. Tra ricordo e racconto
A cura di: Giulio Ferroni
Qual è il confine tra ricordo e narrazione? Giulio Ferroni analizza la prosa di memoria di Marino Moretti, un autore che ha saputo trasformare il vissuto in una raffinata architettura letteraria. Dalla raccolta Tutti i ricordi del 1962 alle tracce autobiografiche disseminate nei suoi romanzi, scopriamo come la vita vissuta diventi il motore inesauribile di un’intera produzione narrativa.
Il Cannocchiale Aristotelico
A cura di: Maicol Cutrì
È possibile racchiudere tutta la creatività universale in un unico trattato? Maicol Cutrì ci guida alla scoperta del Cannocchiale aristotelico di Emanuele Tesauro, manifesto della cultura barocca e della metafora come strumento di conoscenza. Un’opera affascinante e complessa che viene qui decodificata per rivelare il meccanismo con cui l’uomo del Seicento cercava di ordinare il mondo.
I “Refrattari” di Milano
A cura di: Francesco Bonelli
Chi erano i “refrattari” della Scapigliatura milanese? Francesco Bonelli ricostruisce il volto ribelle e democratico di questo movimento, intrecciando letteratura, giornalismo e impegno politico. Grazie a nuove scoperte documentarie, il video offre un’analisi storica e critica che inserisce l’inquietudine degli scapigliati nel cuore pulsante della realtà sociale del tempo.
Il carteggio Filippo De Pisis e Aldo Palazzeschi
A cura di: Gianmarco Lovari
Cosa univa Filippo de Pisis e Aldo Palazzeschi al mondo di Marino Moretti? Gianmarco Lovari ripercorre il carteggio tra il pittore-scrittore e l’autore delle Sorelle Materassi, svelando una trama di amicizie, viaggi e scambi intellettuali durata quasi trent’anni. Un racconto intimo che restituisce la dimensione umana e la vivacità culturale di un trio d’eccezione del nostro Novecento.
Una lingua per cantare
A cura di: Giulio Pantalei
Cosa succede quando i grandi nomi della letteratura incontrano la musica leggera? Giulio Carlo Pantalei esplora la stagione in cui intellettuali come Calvino, Pasolini ed Eco scelsero di scrivere canzoni, misurandosi con la cultura di massa. Un viaggio tra gli anni Cinquanta e Settanta per scoprire come la lingua d’autore abbia cercato un dialogo diretto e popolare con il grande pubblico.
Ero un bambino…
A cura di: Beatrice Masini
Cosa significa per uno scrittore pensarsi bambino? Beatrice Masini ci svela un volto poco noto di Marino Moretti: quello che, agli esordi della sua carriera, si misura con la letteratura per l’infanzia. Tra echi pascoliani e il mito del “fanciullino”, emerge un percorso in cui la scrittura diventa uno specchio per ritrovare l’incanto e la fragilità dei primi anni di vita.
Archivi letterari e filologia digitale
A cura di: Paola Italia
Come cambia lo studio della letteratura nell’era digitale? Paola Italia ci porta all’interno dei laboratori creativi degli scrittori, mostrandoci come i nuovi strumenti tecnologici permettano di interrogare gli archivi in modo inedito. Dalla carta al bit, seguire “la mano che corregge” diventa il modo più stimolante per comprendere la genesi di un testo e le segrete intenzioni di chi lo ha scritto.
La stagione del narratore
A cura di: Marco Antonio Bazzocchi
Dove si collocano i romanzi di Marino Moretti? Se il poeta aveva ricevuto infatti subito la connotazione di “crepuscolare”, la sua prosa narrativa sfugge a una rigida definizione a vantaggio di una felice complessità. Marco Antonio Bazzocchi ripercorre i temi cari a Marino Moretti, dal rifiuto dell’eloquenza celebrativa alla valorizzazione del quotidiano e degli oggetti comuni. Un percorso che mostra come una semplicità solo apparente possa nascondere una rivoluzione letteraria profonda.
Il giovane Moretti
A cura di: Luca D’Onghia
Cosa significa poesia crepuscolare? Luca D’Onghia racconta la formazione intellettuale di Marino Moretti nel clima culturale del primo Novecento, tra Firenze e le altre città dove significativi eventi e incontri umani e letterari hanno forgiato la poetica del primo Moretti, offrendo una chiave di lettura preziosa per comprendere le espressioni delle sue prime raccolte di versi che lo hanno consacrato poeta.
Fragile adolescenza
A cura di: Lia Celi
Lia Celi ci accompagna tra le pagine di Marino Moretti alla scoperta dell’adolescenza del poeta, raccontando una giovinezza fragile e universale. Un percorso che intreccia biografia e letteratura, offrendo uno sguardo intimo sul lato umano dei grandi autori e sul valore profondo della memoria.
I relatori
Voci autorevoli, linguaggio nuovo

Lia Celi
Lia Celi è giornalista, scrittrice e traduttrice, attiva nella promozione culturale e negli studi letterari; ha pubblicato saggi e conduce percorsi critici nel dialogo tra memoria, narrazione e contesti umani significativi.

Luca D’ Onghia
Luca D’Onghia è docente all’Università di Pisa, critico e studioso di letteratura italiana con contributi a studi accademici sulla prosa e la drammaturgia, con una particolare attenzione alla relazione tra forme testuali e contesto culturale del Novecento.

Marco Antonio Bazzocchi
Marco Antonio Bazzocchi è docente all’Università di Bologna, studioso di letteratura italiana e critico di narrativa e poesia, autore di monografie e saggi su Pascoli, Leopardi e contemporanei; è anche direttore artistico della Festa del Racconto di Carpi.

Paola Italia
Paola Italia è docente all’Alma Mater Università di Bologna, e ha curato edizioni e studi fondamentali su Manzoni, Leopardi e Gadda; si occupa in particolare delle nuove tecnologie applicate allo studio degli archivi letterari e alle edizioni critiche di autori.

Beatrice Masini
Beatrice Masini è una nota scrittrice per l’infanzia e stimata traduttrice, con al suo attivo, tra l’altro, alcuni libri della serie di Harry Potter di J. K. Rowling. Ha vinto vari premi letterari, ed è attualmente direttrice editoriale di Bompiani.

Giulio Carlo Pantalei
Giulio Carlo Pantalei è autore e editor per Electa e ricercatore all’Università di Roma Tre e Cambridge. Studioso dei rapporti tra letteratura e musica leggera, affianca alla ricerca accademica una carriera di musicista e cantautore.

Gianmarco Lovari
Gianmarco Lovari è ricercatore e professore a contratto all’Università di Firenze. Studioso di carteggi e archivi del Novecento, è attualmente impegnato in progetti di filologia digitale applicati ai grandi autori della letteratura italiana.

Francesco Bonelli
Francesco Bonelli è docente e ricercatore in Studi italiani tra l’Université Grenoble Alpes e l’Università Cattolica di Milano. Studioso della Scapigliatura milanese, si occupa dei rapporti tra letteratura e giornalismo tra Otto e Novecento e della retorica del discorso pubblico contemporaneo.

Maicol Cutrì
Maicol Cutrì è ricercatore in Letteratura italiana presso l’Università Cattolica di Milano. Specialista di letteratura dell’età moderna e contemporanea, collabora a vari progetti di informatica umanistica e critica letteraria.

Giulio Ferroni
Giulio Ferroni è professore emerito presso l’Università “La Sapienza” di Roma e autore di una fondamentale Storia della letteratura italiana. Critico militante e saggista, la sua vasta produzione spazia dagli studi sul Rinascimento alla letteratura contemporanea, con una costante attenzione al ruolo della cultura nella società.

Vittorio Coletti
Vittorio Coletti è stato professore di Storia della lingua italiana all’Università di Genova ed è Accademico della Crusca. Autore del celebre Dizionario della lingua Italiana con Francesco Sabatini, è studioso di storia del melodramma e critico letterario, già insignito del premio “Marino Moretti” per la saggistica.
A chi si rivolge
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